Una rete più libera. E’ questa l’idea che il gruppo di Anonymous ha da sempre portato avanti, prendendo di mira stavolta il Vaticano e la sede dell’Equitalia. L’obiettivo principale è stata la Radio Vaticana che sarebbe accusata di utilizzare dei ripetitori con valori di trasmissione molto superiori di quelli previsti dalla legge. E’ risaputo che soprattutto per le persone vicine agli impianti di questo genere sono stati numerosi i casi accertati di neoplasie. La protesta poi è continuata colpendo anche il sito di Equitalia il gruppo dell’agenzia delle entrate e dell’INPS. Entrambi gli attacchi sono stati ...