Sputnik

Con Sputnik, Il governo russo ha deciso di lanciare un nuovo motore di ricerca per internet il prossimo anno, nell’ ottica di un controllo capillare della popolazione per mezzo dell’ ultimo canale di comunicazione non ancora al 100% nelle sue mani. Il progetto di avere un motore di ricerca di riferimento per il popolo russo era già venuto in mente da diversi anni ai vertici  e negli ultimi giorni, come riporta un autoevole quotidiano russo, il Vedemosti Daily (http://www.vedomosti.ru/eng/), nell’ edizione di venerdi 11 ottobre 2013, il progetto ha preso una decisa accellerata. Il nome non proprio originale pensato per questo motore di ricerca russo sarà Sputnik come il satellite artificiale russo lanciato in orbita più di 50 anni fà dall'Unione Sovietica e che ha come traduzione dal russo compagno di viaggio questa volta non più nello spazio, ma nella navigazione internet quotidiana. Il Cremlino ha incaricato la compagnia telefonica statale Rostelekom di portare avanti questo progetto Sputink, e quest'ultima ha ricevuto per questo un finanziamento di circa 20 milioni di Usd. La cifra di partenza è in realtà modesta, se si confronta con quanto spende per la ricerca e sviluppo il motore di ricerca che sarà concorrente e riferimento www.Yandex.ru. Yandex infatti investe ogni anno circa 100 milioni di USD e può contare su di una forza lavoro di 3500 persone. Lo stesso Yandex ha in mano oggi circa il 64% delle ricerche fatte in Russia ed è classificato come il quarto motore di ricerca al mondo con 4.844 miliardi di ricerche effettuate; Yandex ha superato pertanto anche Bing di Microsoft. Il motore di ricerca Russo prende anche una buona parte delle ricerche fatte in tutta l’ Europa dell’ Est risultando vincitore sul territorio anche sul colosso Google. Questa supremazia è da ricercare soprattutto nel fatto che è dedicato esclusivamente ai russi e in cirilico. Yandex ha chiuso l’ anno 2012 con un fatturato totale di circa 1 miliardo di USD e anche per questo motivo che il governo russo si vuole lanciare in questo redditizio business.

USA Adult

Grazie ad una causa portata avanti da una donna accusata di aver condiviso un film a luci rosse su Bit Torrent, è probabile che il porno sarà riconosciuto libero e senza diritto di copyright! La donna infatti si è difesa in mdoo inoppinabile: ha affermato di no naver violato alcun alcuna legislazione in quanto i contenuti pronografici non promuovono il progresso delle scienze e delle arti, quindi non hanno diritto ad alcuna tutela per i diritti d'autore. In effetti il diritto d'autore nella giurisdizione statunitense garantisce la tutela del diritto d'autore esclusivamente alle opere che "promuovono il progresso delle scienze e delle arti" ed i film per adulti non soddisfano certo questi requisiti. Purtroppo la posta in palio è troppo alta perchè i magnati del porno, e non solo la casa pornografica in questione, ovvero la Hard Drive Productions, non si intromettano spargendo bustarelle qui a li al fine di mettere a tacere la cosa ed eventualmente dare una punizione eslemplare alla donna (un po' come si racconta fecero le major cinematografiche in più di un caso processi per condivisione di file..). E pensare che tutto è nato da una richiesta di multa di 3400 dollari, per aver scaricato illegalmente il film Amateur Allure Jen, a cui la signora Wong ha replicato con una controdenuncia per molestie da troll sul diritto d'autore e tentativo di estorsione . Roba dell'altro mondo!!

Google uProxy

Google Ideas in collaborazione con l’ Università di Washington e Brave New Software sta sviluppando Uproxy una particolare rete virtuale simile alle VPN (Virtual private Network) che servirà ad abbattere le censure e i blocchi sulla rete attuati da alcuni Stati a livello mondiale, scavalcando i firewall delle telecom (le società che forniscono la infrastruttura internet) che filtrano i dati di una nazione. Diversi Paesi per censure di natura politica o economica, usano filtrare le reti dati in modo da non rendere accessibili ai propri cittadini particolari siti internet non graditi o scomodi. La Cina, la Birmania, l’ Iran (per motivi politici) oppure alcuni Stati Europei (per ragioni economiche, esempio i siti di scommesse sportive) impediscono ai propri cittadini la navigazione web su alcuni siti internet, ritenendoli illegali. Con uProxy questa censura non sarà più possibile in quanto questa rete virtuale farà in modo di sapere a chiunque da dove ci stiamo connettendo realmente, aggirando i blocchi preventivi. Google uProxy, ancora in fase di sviluppo e di test, sarà un’ estensione (quindi un componente aggiuntivo) dei browser internet, per il momento prevista solo per Chrome e Firefox. UProxy funziona come una VPN e utilizza il proprio computer come un server proxy. Si deve precisare che non offre una navigazione anonima come TOR, e non permette di scaricare dati tramite il P2P in maniera anonima ma deve essere utilizzata solo tramite il browser per la navigazione web. In sostanza uproxy funziona come una rete criptata che condivide la stessa rete con un contatto amico che si è selezionato in precedeza, e si trova fisicamente in un altro Stato. L’ utente che usa uproxy viene visto come si connettesse dallo Stato dell’ amico. Se in Cina, per esempio, viene ristretto l’ uso di alcuni siti d’ informazione astatunitensi, il cinese può agganciarsi alla rete di un suo amico inglese e quindi collegarsi a tutti i siti internet in USA, perché viene riconosciuto dalla rete come un “utente inglese”.Scopo del sistema è di creare una particolare rete virtuale, utilizzabile da tutti e pronta con qualche click di mouse.

Chiamare gratis gli amici con Facebook

Se almeno una volta hai ricevuto una telefonata strana con squillo diverso e foto grande dell'amico/a che sta chiamando, non bisogna spaventarsi, significa che questa persona chiama gratis gli amici con Facebook.

Facebook permette di telefonare gratis attraverso l'app messenger installata su smartphone Android e Iphone.
La telefonata è in Voip e richiede che entrambi "ricevente e chiamante" abbiano l'app messenger di Facebook installata e il telefono collegato ad internet.

Facebook non ha fatto alcun annuncio a riguardo, ma vale la pena farci un articolo poichè la riteniamo importante e funziona decisamente bene!

iGaming e gambling online

 

L’avvento dell’era tecnologica ha cambiato radicalmente usi e costumi della società moderna. Computer portatili, smartphone e tablet hanno invaso la nostra vita quotidiana, divenendo strumenti indispensabili sia dal punto di vista lavorativo, sia dei nostri pochi momenti da dedicare al tempo libero.

Tra i settori dell’ industria tecnologica che maggiormente sono cresciuti negli ultimi anni spicca quello dell’ iGaming, riuscito nella miracolosa impresa di resistere agli effetti negativi indotti dalla crisi recessiva e dallo spending review che ha strozzato l’economia delle nazioni dell’Unione Europea. Il termine inglese iGaming è legato principalmente al gambling online, segmento che ha maggiormente usufruito della diffusione capillare nella popolazione dei dispositivi portatili e del successo globale che i casinò games stanno riscontrando nella Rete. 13 miliardi di euro raccolti nel 2014 solo in Italia, nonostante la continua caduta verso il basso del poker online, è un bilancio che attesta lo stato di salute positivo del gioco d’azzardo online.

Una prova tangibile della sua popolarità è rappresentata dall’App Store che mostra nella top ten dei titoli con il migliore incasso, ben quattro applicazioni prodotte da piattaforme operanti nell’industria del gioco d’azzardo. DoubleDown Casino rimane la più popolare app di social casino e dopo aver visto il successo riscontrato in termini di download dagli store ufficiali e di interazioni su Facebook, possiamo affermare che il social network più popolato al mondo abbia influito direttamente sull’esplosione di queste tipologie di gioco su dispositivi mobile.

Tra gli operatori legalizzati AAMS sta riscontrando un notevole successo l’ultimo update rilasciato dagli ingegneri di William Hill, che hanno perfezionato l’applicazione dell’anno passato. L’app consente agli amanti del genere di giocare al casino dal vivo su William Hill direttamente dal proprio smartphone o tabletpurché sia disponibile una connessione internet. La grafica completamente rinnovata e l’ampliamento delle modalità di gioco disponibili, dalle nuove room dedicate al poker e al blackjack, passando per slot machine e vlt, si è dimostrata una mossa azzeccata per il colosso britannacio. L’app offre inoltre la possibilità di selezionare tra differenti livelli di abilità e un supporto tecnico costante 24/7.

Tra le app in maggiore ascesa troviamo anche Jackpot City. Applicazione creata dagli esperti di Microgaming, offre agli utenti una esperienza di gioco molto interessante, completata da una grafica innovativa e da un sound molto realistico. Nel complesso,questa app offre la possibilità di giocare in undici modalità diverse, come ad esempio il Mega Moolah, una slot machine online progressiva, il blackjack con protagonista l’eroina di TombRaider e la roulette di Dragon Fortune.

Il gambling online ha avuto un anno felice e molti operatori nazionali e internazionali hanno riferito che nel 2015 gran parte delle loro entrate è derivata dagli accessi degli utenti mobile. Le previsioni per il futuro sono rosee e si prevede che entro la fine dell’anno la raccolta complessiva possa superare il tetto dei 13 miliardi di euro del 2014.

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